Pikachu in via dell’Ortica

Uno si aspetta di trovare all’Ortica un bicchier di vino, un po’ di musica, al limite una battona. E invece arriva lui…

Pikachu all'ortica-NintendoDS

Fonte: Nintendo DS

Pikachu. Il simbolo, il vessillario, il primo e più famoso pokemon della storia.
Un video game. Diventato recentemente realissimo. Più reale del reale.

Lo sanno anche all’Ortica che la Nintendo ha messo i vendita una nuova versione del giochino anni Novanta, ovvero Pokemon Go.

Pokemon-GO-all'Ortica

Pokemon GO

 

 

Si tratta di girare per le strade con il cellulare in mano (fin qui nulla di nuovo), tenendolo come se stessimo cercando qualcosa da fotografare (e anche qui nulla di che), aspettando di trovare un tenero mostriciattolo da accalappiare e infilare in una apposita sfera. Insomma, un affare di bestie che fan girare le palle. Ma senza il canile municipale in mezzo.

 

 

 

Ora: intendiamoci, quindi storie da raccontare ce ne sono e ce ne saranno parecchie, niente da dire.  Ma la prima è quella del grafico qui sotto.

Pokemon GO-vs-tinder

Se non conoscete i Pokemon va bene. Immagino sia anche una questione generazionale. Ma di Tinder se avete meno di cinquant’anni avrete almeno sentito parlare.

Si tratta di un modo per conoscere partner occasionali. Non per giocare a briscola, ok? Partner sessuali. Non molto tempo fa un reportage apparso anche sull’Internazionale descriveva in maniera molto esplicita la facilità di utilizzo dell’app e il modo in cui ha antropologicamente cambiato l’inizio di una relazione amorosa.

Il grafico mostra come in meno di una settimana il gioco dei Pokemon ha letteralmente stracciato Tinder, in termini di installazioni da Android. Ok, possiamo discutere del fatto che Tinder non è una novità, ma il dato è mostruoso (anzi: pocket-mostruoso!) lo stesso.

Non sono passati poi così tanti anni da quando all’Ortica si andava per ballare un liscio. Non sono passati così tanti anni da quando la palpatina durante il giro di pista era la cosa più eccitante che potesse succedere prima del matrimonio. Non sono passati così tanti anni da quando in effetti tutto l’erotismo di un adolescente passava proprio da una pista da ballo.

Eppure ora, dopo la scorpacciata di Tinder, sembra che la balera dell’Ortica non abbia tutto questo fascino lussurioso sui giovani, i quali, ludicamente parlando, al joystick preferiscono il cellulare. Probabilmente è stato davvero l’utilizzo efferato, smodato e sregolato di Tinder e consilmili a rendere erotismo e sessualità cose banali, scontate, deprezzate. E, proprio l’eccessiva semplicità del gioco ha reso il connubio dei sensi una sfida molto poco sfidante per i giovani. Meno sfidante di infilare un dinosauro in una palla, almeno.

Insomma, anche all’Ortica, incredibilmente, oggi è Pikachu a tirare più di un carro di buoi. E probabilmente dovremmo chiederci seriamente che razza di storie saranno le storie di questo nuovo mondo periglioso. Non d’amore. Non di seduzione. Non di intimità.

Vuoi vedere che ci toccherà scrivere solo pornografia e videogame?